
Sul numero di Febbraio di “Ciak” è stata pubblicata questa foto scattata sul set del film “L’immaginario del dottor Parnassus” diretto da Terry Gilliam.
E’ curioso come a pochi giorni di distanza dalla morte di Heath Ledger il nuovo numero pubblichi già documentati articoli, necrologi, lettere, editoriali sull’evento.
Devono aver stravolto persino il lavoro dei tipografi.
Altrettanto ameno che, tra tutte le foto che avrebbero potuto pubblicare, abbiano scelto una delle tre che circolano in rete che riprendono la scena di un suicidio, accompagnandola con un ridicolo commento degno di “Cronaca Vera“.
Sciacallaggio sensazionalistico.
Perchè il meschino magari è morto davvero perchè si è fatto qualche sonnifero di troppo, e al mondo ci sarebbe voluto restare ancora un bel po’ di tempo.
Tuttavia una morte fantozziana non solletica morbosità e non vende, e quindi si insiste sul tasto del suicidio e della disanima delle sue cause, sicuramente drammatiche.
E che cosa si sarebbe potuto reperire di piu’ suggestivo di una foto premonitrice?
Dal prossimo mese, cara redazione di “Ciak”, siccome non sono necrofilo e neanche sessuomane (ero pronto a scommetterci che avreste profuso mille parole e immagini sulla scena di sodomia che vede protagonista Nanni Moretti in “Caos Calmo”) e vorrei leggere di cinema e non avere sotto gli occhi un surrogato del “Sun”, non acquistero’ piu’ il vostro giornale.
Continuero’ a comprare “Nocturno” che nel mese di Gennaio ha dedicato numerose pagine ai festival in corso e ben due pagine a “Los cronocrimenes” di Nacho Vigalondo.
Sono un medico, di cadaveri compiuti o imminenti ne vedo ogni giorno.
Pagarvi pure per vedervi mettere in atto questa pruderie necrofila che vuole persino scovare pericolose devianze mentali in qualunque divo “maledetto”, e non una triste storia comune, è davvero troppo.
Non siamo tutti deviati come evidentemente è qualcuno di voi e forse non lo era nemmeno Mr. Ledger.
Eh, ma se il cadavere non lo si fotte ancora caldo poi non c’è piu’ gusto…
In occasione del prossimo morto eccellente optate per una foto realmente esplicita: avvertirei meno odore di ipocrisia e meno coda di paglia.
O forse vi era sfuggita?






