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Posts contrassegnato dai tag ‘La bussola d’oro’

daath_star_metatron_cube2.gifIl mio caro amico e mentore Metatron ha scritto un commento al mio post sulla trilogia ”Queste oscure materie“ ammirevolmente completo e denso ed ho ritenuto avesse dignità di uno spazio in rilievo a sè stante, dopo aver apportato migliorie/correzioni.

Siete avvisati: pericolo spoiler. 

[Finita la trilogia di QOM, vorrei qui cercare di rivelare la reinterpretazione della “storia cosmica” che vede in campo due forze, quella della libertà e quella del dominio.

Mi occuperò, quindi, della sola “mitologia” di QOM, tralasciando gli altri aspetti della trama. (more…)

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“Bè, dov’è Dio?-domandò la signora Coulter,-se è vivo? E perchè non parla piu’? All’inizio del mondo, Dio passeggiava nel giardino e parlava con Adamo ed Eva. Poi ha cominciato ad allontanarsi, e soltanto Mosè poteva sentirne la voce. In seguito, ai tempi di Daniele, era vecchio…era il Vegliardo. Dov’è adesso? E’ ancora vivo, di età inconcepibile, incapace di pensare o di agire o di parlare e incapace di morire: una putrida carcassa? E se questa è la sua condizione, non sarebbe misericordioso, la prova piu’ grande del nostro amore per Dio, scovarlo e fargli dono della morte?”

Una trilogia merita di essere valutata nella sua interezza.

Per questo motivo prima di recensire i libri che compongono la controversa serie “Queste oscure materie” mi sono immerso (con emozionato piacere) nella lettura di tutti e tre i volumi.

E quanto vorrei che ne esistessero altrettanti!

E’ un’opera programmaticamente “contro” e sovversiva, corroborata da concetti e frasi che nel contesto di una letteratura etichettata come fantasy e destinata ai ragazzi suonano come bombe ad orologeria lanciate nel cumulo di ciarpame religioso con cui gli adulti indottrinano i loro figli, spesso in modo acritico e superstizioso. (more…)

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bussolapostersb6.jpgTratto dal primo volume della trilogia di Phillip Pullman intitolata “Queste oscure materie“, “La bussola d’oro” è stato preannunciato come il film piu’ controverso e travagliato dell’anno, e temo, visti gli incassi negli States (dove il film ha subito il boicotaggio della Catholic League ed altre becere associazioni cristiane) che se la New Line non recupererà almeno attraverso la vendita dei DVD il budget speso (si parla di almeno 210 milioni di dollari, ed i diritti internazionali sono stati venduti alle società di distribuzione, quindi è l’incasso USA che peserà) i due seguiti rischino di non vedere mai la luce.

I dati di incasso sono preliminari, sono oggettivamente buoni, ma molto sotto le aspettative; ci sono stati evidenti errori nel marketing americano per colpa della New Line stessa e per quanto riguarda l’Italia un boicottaggio silenziosamente assordante, ma capillare (in Vaticano hanno imparato  che piantar casino come quando hanno latrato per “Il codice Da Vinci” è controproducente?) che comunque non ha sortito effetto dato che il film è terzo nella classifica del weekend (insomma, ma i preti, con l’eccezione dei politici, chi li ascolta piu’?).

Il film non è immune da difetti, ma nonostante cio’ lo sostengo in virtu’ delle sue evidenti qualità, degli eventi clamorosi degli ultimi due capitoli (la morte di Dio, la guerra fra gli umani e Metatron) e perchè finalmente ci troviamo di fronte al primo fantasy “ateo” in cui non si mescolano barbarie cattoliche con barbarie nordiche, ma ci si pone l’ambizione di proporre ai bambini un racconto affascinante, ma maturo e incentrato su temi ostici quali il libero arbitrio e l’oscurantismo religioso. (more…)

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