<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>+LoveIsTheDevil+ &#187; Maxime Chattam</title>
	<atom:link href="http://lennynero.wordpress.com/tag/maxime-chattam/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://lennynero.wordpress.com</link>
	<description>Un Giuda dal cuore spezzato, un aristocratico figlio di puttana</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Dec 2009 14:44:11 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='lennynero.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/4102ef36b2c33685a6923c83fb2e371a?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>+LoveIsTheDevil+ &#187; Maxime Chattam</title>
		<link>http://lennynero.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://lennynero.wordpress.com/osd.xml" title="+LoveIsTheDevil+" />
		<item>
		<title>Zodiaco &#8211; M. Chattam</title>
		<link>http://lennynero.wordpress.com/2009/01/29/zodiaco-m-chattam/</link>
		<comments>http://lennynero.wordpress.com/2009/01/29/zodiaco-m-chattam/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 00:14:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lenny Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flussi di incoscienza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Maxime Chattam]]></category>
		<category><![CDATA[Zodiaco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lennynero.wordpress.com/?p=1675</guid>
		<description><![CDATA[Un nuovo romanzo di Chattam, che con &#8220;In tenebris&#8221; ha conquistato la mia stima eterna, è sempre una gioia: è come ricevere per regalo un barattolo pieno di sangue e non vedere l&#8217;ora di aprirlo per imbrattarsi come dei bambini.
Anche questa volta l&#8217;autore non delude, anche se non eccelle e non si è ancora liberato [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lennynero.wordpress.com&blog=872879&post=1675&subd=lennynero&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft size-full wp-image-1676" title="zodiaco" src="http://lennynero.files.wordpress.com/2009/01/zodiaco.jpg?w=130&#038;h=208" alt="zodiaco" width="130" height="208" />Un nuovo romanzo di Chattam, che con <em><a href="http://lennynero.wordpress.com/2007/05/03/in-tenebris-trilogia-del-male-parte-2/" target="_blank">&#8220;In tenebris&#8221;</a></em> ha conquistato la mia stima eterna, è sempre una gioia: è come ricevere per regalo un barattolo pieno di sangue e non vedere l&#8217;ora di aprirlo per imbrattarsi come dei bambini.</p>
<p>Anche questa volta l&#8217;autore non delude, anche se non eccelle e non si è ancora liberato di alcuni dei suoi peggiori difetti, e ci consegna 400 pagine che trasudano psicopatia, morte, riflessioni sulla guerra e adrenalina intrecciate ottimamente grazie alla consueta capacità di tenere alta la tensione e di giocare a rimpiattino col lettore.</p>
<p>Il libro non è esente da qualche minus macroscopico e imperdonabile, ma se quello che adorate di Chattam è soprattutto il suo talento nel tenervi invischiati nelle pagine, anche questa volta godrete di alcune ore di divertimento assicurato, quel divertimento morboso intriso di terrore ed esagerazioni splatter (ed in questa occasione l&#8217;autore riesce a superare se stesso in efferatezza) che rende così efficaci i suoi thriller.</p>
<p>Ambientato nel corso di una guerra volutamente non meglio definita nè temporalmente nè geograficamente (potrebbe trattarsi dell&#8217;Iraq, ma anche del Vietnam), <strong><em>&#8220;Zodiaco&#8221; </em></strong>è incentrato su una serie di omicidi ai confini della body-art che tengono impegnati nelle indagini il tenente Craig Frewin, un colosso erculeo a capo della polizia militare, e l&#8217;infermiera Ann Dawson, il cui coinvolgimento nella caccia al serial-killer rasenta in modo sospetto l&#8217;ossessione.</p>
<p>Nell&#8217;imminenza di uno sbarco viene ritrovato il corpo di un soldato appeso a ganci da macellaio e la cui testa è stata sostituita da quella di un montone dopo essere stato decapitato.</p>
<p>Unico indizio un misterioso simbolo scritto nel sangue.</p>
<p>E mentre imperversa la battaglia, gli omicidi continueranno a ritmo serrato in un climax di inventiva sadica, furiosa e senza freni.</p>
<p>L&#8217;assassino è sicuramente un soldato, è dotato di un&#8217;intelligenza sopraffina e riesce a manipolare le menti altrui o a influenzare il corso delle indagini.</p>
<p>Scoperto il filo rosso che lega gli omicidi, il brutale massacro di un&#8217;intera famiglia sconvolgerà le conclusioni raggiunte dalla polizia e l&#8217;arresto del presunto colpevole sarà solo l&#8217;ennesima farsa abilmente architettata prima che l&#8217;occulto predatore ricominci a reclamare altro sangue.</p>
<p>Tutti saranno sospettati e tutti diventeranno potenziali vittime, perchè il mostro che si nasconde tra di loro conosce molti segreti personali che sa usare a proprio vantaggio e ha deciso che nessuno sfuggirà al macello.<span id="more-1675"></span></p>
<p><em><strong>&#8220;Zodiaco&#8221;</strong></em> (il titolo originale è &#8220;Predatori&#8221; ed è meno rivelatore di alcuni passaggi fondamentali) non è esente da pecche che a Chattam si devono perdonare: qualche spiegone psicologico di troppo nella prima parte, una certa prosopopea moralista che stona in un romanzo di genere e di puro intrattenimento, e la solita struttura a singhiozzo che sospende i momenti topici con improvvisi cambi di scena per indurci a non smettere di leggere; inoltre Chattam lascia stranamente irrisolti alcuni dettagli chiarificatori delle dinamiche degli omicidi, ma con lo scopo di non interrompere mai l&#8217;azione preferendo sacrificare per una volta prolisse spiegazioni, tutto sommato non fondamentali.</p>
<p>Soprassedendo al fatto che l&#8217;autore si prende troppo sul serio e ci ammorba pure con la teoria secondo cui i serial-killer sono la manifestazione della prossima fase evolutiva dell&#8217;uomo, inevitabile in un mondo in cui la guerra e l&#8217;orrore sono la quotidianità, il libro dimostra un certo progresso nella scrittura: la storia è corale, e non incentrata solo su una stereotipata coppia di eroi, i personaggi secondari molti, tratteggiati in modo preciso quanto semplice, le relazioni fra di loro sfuggenti quanto complesse, eppure non ci si perde mai in una trama sempre più intricata ed in cui regna la confusione più totale sulla comprensione dei fatti per merito del machiavellico assassino.</p>
<p>Il risultato è che si arriva quasi alla fine del romanzo senza avere la benchè minima idea di chi possa essere l&#8217;artefice di tale macabro caos e mano a mano che muoiono i vari commilitoni non si potrà fare altro che depennare un altro nome dalla lista dei sospettati e ricominciare a ragionare da capo.</p>
<p>Inoltre Chattam si rivela abilissimo nel descrivere azioni di guerra mozzafiato e nel gestire le suggestioni delle location scelte (navi militari, un accampamento nel deserto, una giungla, un monastero) immergendoci completamente tra i militari nevrotizzati dal fuoco degli avversari, dalle perdite continue e dalla tensione generata dal doversi difendere da un nemico interno.</p>
<p>I due protagonisti ricreano il duo uomo-donna tipico dei suoi romanzi, con sesso a corredo, ma questa volta si rinuncia a figure positive e senza macchia per dipingere personalità perverse, tormentate e che del loro passato nascondono entrambi un episodio traumatico, forse addirittura un omicidio da loro stessi commesso, che ha corrotto la loro mente inducendo il tenente Frewin a scrivere privatissime lettere a una moglie defunta e l&#8217;infermiera Dawson a lottare contro pulsioni sessuali autopunitive.</p>
<p>E nessuno dei membri della polizia militare e del plotone in cui si nasconde il killer racconta mai la verità, chi per proteggere aspetti della propria intimità che creerebbero uno scandalo, chi per proteggere i propri compagni, come se fossero parte di una setta che ha siglato un patto di sangue.</p>
<p>E l&#8217;assenza completa di anime candide rende impossibile non nutrire qualche dubbio persino sugli investigatori stessi.</p>
<p>Tutti sono corrotti, ma l&#8217;incontro col Male farà sembrare i loro tormenti interiori stupide angosce.</p>
<p>A lustrare la densità della storia il già noto gusto per i dettagli delle carneficine, che raggiungono in un paio di occasioni vette di gratuità spaventosa per la raffinata spettacolarità degli omicidi o per l&#8217;eccessività di alcune torture.</p>
<p>D&#8217;altronde Chattam è destinato a chi ha stomaco forte e nervi saldi ed evitando il rischio di perdersi tra troppe figure e troppi colpi di scena riesce di nuovo a farsi beffe di noi con il nostro tacito consenso.</p>
<p>Per chi conosce già lo scrittore, pregi e difetti compresi, una conferma.</p>
Posted in Flussi di incoscienza Tagged: Libri, Maxime Chattam, Zodiaco <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lennynero.wordpress.com/1675/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lennynero.wordpress.com/1675/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lennynero.wordpress.com/1675/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lennynero.wordpress.com/1675/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lennynero.wordpress.com/1675/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lennynero.wordpress.com/1675/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lennynero.wordpress.com/1675/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lennynero.wordpress.com/1675/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lennynero.wordpress.com/1675/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lennynero.wordpress.com/1675/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lennynero.wordpress.com&blog=872879&post=1675&subd=lennynero&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lennynero.wordpress.com/2009/01/29/zodiaco-m-chattam/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/3a75f9f46fcdd96b34291f904bc321ad?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Lenny Nero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://lennynero.files.wordpress.com/2009/01/zodiaco.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">zodiaco</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il veleno del ragno: la trilogia del male, parte III</title>
		<link>http://lennynero.wordpress.com/2007/05/15/il-veleno-del-ragno-la-trilogia-del-male-parte-iii/</link>
		<comments>http://lennynero.wordpress.com/2007/05/15/il-veleno-del-ragno-la-trilogia-del-male-parte-iii/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2007 16:48:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lenny Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flussi di incoscienza]]></category>
		<category><![CDATA[Il veleno del ragno]]></category>
		<category><![CDATA[la trilogia del male]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Maxime Chattam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lennynero.wordpress.com/2007/05/15/il-veleno-del-ragno-la-trilogia-del-male-parte-iii/</guid>
		<description><![CDATA[Ed eccoci alla conclusione di questa sorprendente trilogia, un finale davvero entusiasmante e divertente che, pur non avendo il fascino morboso ed esoterico dei primi due capitoli, è per certi versi il capolavoro di Chattam fino ad adesso (in attesa che arrivino in Italia i suoi nuovi tre libri dai titoli a dir poco inquietanti).
Annabel [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lennynero.wordpress.com&blog=872879&post=279&subd=lennynero&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://lennynero.files.wordpress.com/2007/05/9788845413452g.jpg?w=154&#038;h=254" alt="9788845413452g.jpg" width="154" height="254" align="left" />Ed eccoci alla conclusione di questa sorprendente trilogia, un finale davvero entusiasmante e divertente che, pur non avendo il fascino morboso ed esoterico dei primi due capitoli, è per certi versi il capolavoro di Chattam fino ad adesso (in attesa che arrivino in Italia i suoi nuovi tre libri dai titoli a dir poco inquietanti).</p>
<p>Annabel O&#8217; Donnel e Joshua Brolin affrontano nuovamente insieme un&#8217;indagine, la piu&#8217; complicata della loro vita.</p>
<p>Cadaveri di mogli scomparse all&#8217;improvviso dal letto nuziale, senza che i loro coniugi se ne accorgano, ricompaiono svuotati dei loro organi interni e avvolti in giganteschi bozzoli di tela di ragno nelle foreste di Portland.</p>
<p>Assunto iniziale che si dipana in una trama estremamente complessa e condotta in porto magistralmente da Chattam che dirige la sua partitura orchestrale senza esitazioni e con un turbinio di colpi di scena e di twist rivelatori; l&#8217;autore è così bravo a confondere il lettore sulle intenzioni e l&#8217;identità del serial-killer che la confusione degli investigatori, anch&#8217;essi dispersi in svariati filoni di inchiesta fino in fondo, diventa la stessa del lettore, la cui frenesia nel scoprire il prossimo tassello del malato progetto dell&#8217;assassino viene portata al parossismo.</p>
<p>Chattam depura finalmente la sua scrittura di svarioni lirici, anzi, alcune pagine ne fanno autoironia di questa sua tendenza ai leopardismi (senza che comunque se li neghi a tratti) usando uno stile affilato, ma mai banale, che conferisce alla trama un ritmo da montagna russa, sempre piu&#8217; travolgente verso il letteralmente esplosivo finale.</p>
<p>Ingredienti di questo nuovo delirio letterario sono l&#8217;ambientazione nelle foreste di Portland, una misteriosa base militare abbandonata, l&#8217;invasione persino della città stessa da parte di ragni velenosi ed un ingegnoso progetto di distruzione del mondo derivato da un dolore profondo che sfocia nell&#8217;odio psicopatico.<span id="more-279"></span></p>
<p>Perfette le ricostruzioni medico-legali, come sempre (o almeno quel tanto che basta per rendere raccapricciante il risveglio di un uomo ad autopsia già ampiamente avviata) , notevole e finalmente coerente il profilo psicologico del serial-killer (la sua storia è molto articolata, splendidamente narrata pur nella sua intricata strutturazione), che nei primi due testi risultava un poco sfuggente (in particolare ne <em><a href="http://lennynero.wordpress.com/2007/04/29/lanima-del-male-la-trilogia-parte-1/" target="_blank">&#8220;L&#8217;anima del male&#8221;</a></em>; invece le motivazioni del cannibale Caliban risultavano forzate, per quanto non si possa pretendere razionalità da un uomo che vive il suo delirio affondando i denti, e non solo, nelle carni altrui) e nonostante la storia abbia alcuni risvolti assurdi e apparentemente fantascientifici (la produzione in copiose quantità di tela di ragno), cattura il lettore sempre di piu&#8217; grazie ad uno svolgimento a scatole cinesi che tiene il fiato non sospeso, ma proprio interrotto!</p>
<p>L&#8217;autore ci regala, come era facile attendersi, anche un discreto barnum di gore (per esempio, la preparazione in vivo dei futuri cadaveri grazie ad un processo di mummificazione egiziana crudelmente migliorato e coadiuvato dall&#8217;introduzione di particolari sostanze nel corpo della vittima servendosi di un trapano affilato e riscaldato sul fuoco e di genitali opportunamente dilatati: il resto alla vostra fervida immaginazione!) che alza il tasso di adrenalina e malessere, procurando quell&#8217;angoscia, pur piacevole, che si prova ad ogni libro di Chattam, un vero esibizionista dell&#8217;orrore compiaciuto, specie se inferto sulle donne (qualche problema col sesso femminile lo si sospettava già!), pertanto se qualcuno ha letto <em><a href="http://lennynero.wordpress.com/2007/05/03/in-tenebris-trilogia-del-male-parte-2/" target="_blank">&#8220;In tenebris&#8221;</a></em> e il suo stomaco si è attorcigliato (e se non vi si attorciglia non siete umani), non si aspetti di ricevere miglior trattamento con &#8220;<em>Il veleno del ragno</em>&#8220;.</p>
<p>E&#8217; un testo che consiglio spassionatamente.</p>
<p>Se il gotico moderno dei primi due episodi non solletica la vostra sensibilità, provate questo terzo, dall&#8217;ambientazione completamente differente e che ricorda spesso certi episodi di X-files, e vedrete che avrete di nuovo fame di brividi ed azione e andrete a ripescarli di corsa.</p>
<p>Neanche da dire, aracnofobici ed insonni (come il sottoscritto per altro!) dovrebbero accuratamente astenersi da questa lettura: difficile dormire la notte non pensando che qualcuno potrebbe introdursi in casa vostra per immobilizzarvi per chissà quanto con la tetrodotossina, magari mentre infila tra le vostre labbra una nervosa Vedova Nera.</p>
<p>E voi siete assolutamente coscienti.</p>
<p>Chattam è un sadico e quanto è dolce farsi torturare dalle sue storie di follia e dolore.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/lennynero.wordpress.com/279/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/lennynero.wordpress.com/279/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lennynero.wordpress.com/279/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lennynero.wordpress.com/279/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lennynero.wordpress.com/279/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lennynero.wordpress.com/279/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lennynero.wordpress.com/279/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lennynero.wordpress.com/279/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lennynero.wordpress.com/279/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lennynero.wordpress.com/279/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lennynero.wordpress.com/279/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lennynero.wordpress.com/279/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lennynero.wordpress.com&blog=872879&post=279&subd=lennynero&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lennynero.wordpress.com/2007/05/15/il-veleno-del-ragno-la-trilogia-del-male-parte-iii/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/3a75f9f46fcdd96b34291f904bc321ad?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Lenny Nero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://lennynero.files.wordpress.com/2007/05/9788845413452g.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">9788845413452g.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>In tenebris: la trilogia del male, parte II</title>
		<link>http://lennynero.wordpress.com/2007/05/03/in-tenebris-trilogia-del-male-parte-2/</link>
		<comments>http://lennynero.wordpress.com/2007/05/03/in-tenebris-trilogia-del-male-parte-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 00:54:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lenny Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flussi di incoscienza]]></category>
		<category><![CDATA[In tenebris]]></category>
		<category><![CDATA[la trilogia del male]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Maxime Chattam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lennynero.wordpress.com/2007/05/03/in-tenebris-trilogia-del-male-parte-2/</guid>
		<description><![CDATA[E così il detective Brolin, devastato ed affranto per la sanguinolenta perdita di Juliette, vago&#8217; per mari e monti alla ricerca di se stesso, abbandono&#8217; la polizia di Portland, per diventare un detective privato esperto in sparizioni di persone, ed ovviamente si ritrovo&#8217; di nuovo impigliato in un caso di omicidi perpetrati da un gruppo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lennynero.wordpress.com&blog=872879&post=263&subd=lennynero&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://lennynero.files.wordpress.com/2007/05/in_tenebris_chattam_m__688156-1.jpg" alt="in_tenebris_chattam_m__688156-1.jpg" align="right" />E così il detective Brolin, devastato ed affranto per la sanguinolenta perdita di Juliette, vago&#8217; per mari e monti alla ricerca di se stesso, abbandono&#8217; la polizia di Portland, per diventare un detective privato esperto in sparizioni di persone, ed ovviamente si ritrovo&#8217; di nuovo impigliato in un caso di omicidi perpetrati da un gruppo di serial-killers.</p>
<p>E poi qualcuno non crede al karma.</p>
<p>Non ponendo troppo attenzione all&#8217;enfasi esagerata che Chattam riversa sull&#8217;aura tenebrosa e seducente di Brolin, con i suoi ciuffi che cadono sul volto &#8220;<em>come lacrime di inchiostro</em>&#8221; (ebbene, c&#8217;è scritto proprio così; o l&#8217;autore idealizza per sè un uomo di tal fatta o ci si identifica ritenendo di essere il piu&#8217; bel tenebroso del millennio, ma a guardare la sua foto opterei per la prima ipotesi), non posso che applaudire a questo thriller.</p>
<p>Come alcuni di voi sanno, sono refrattario al genere, esattamente come alle opere comiche: non mi sale l&#8217;adrenalina coi romanzi polizieschi e non rido una volta alle battute degli altri, con rare eccezioni quando iniettate di intelligenza e acido sarcasmo.</p>
<p>Questo libro, se non fosse per le derive sporadiche verso la magniloquenza e frasi pseudoliriche che avrebbero indotto subito al suicidio il giovane Werther, sarebbe un capolavoro.</p>
<p>Per un semplice motivo: attaccatevi all&#8217;elettrocardiogramma e vi verrà segnalata piu&#8217; di una volta una fibrillazione pre-infarto!<span id="more-263"></span></p>
<p>Ho già esaminato in un post precedente dedicato a <em><a href="http://lennynero.wordpress.com/2007/04/29/lanima-del-male-la-trilogia-parte-1/" target="_blank">&#8220;L&#8217;anima del male&#8221;</a></em> i pregi della scrittura di Chattam.</p>
<p>Al secondo volume lo scrittore affina ancora meglio le sue armi crudeli contro il lettore e riesce con sapienza a guidarlo attraverso una trama piuttosto complessa, come se lo conducesse in un labirinto di perversioni (alcuni dettagli o sequenze fanno impallidire) con mano sicura, ben conscio della destinazione, senza scarti di ritmo, sempre in crescendo, e senza buchi nel plot generale.</p>
<p>Costruisce un magnifico mosaico di gotico moderno, pur basato, almeno in parte, su leggende metropolitane e immaginario fetish estremo (oltrepassando anche l&#8217;estremo), immergendo l&#8217;impavido e improvvido lettore in un mondo che si preferirebbe non conoscere, ma che purtroppo sappiamo tutti essere plausibile.</p>
<p>Non voglio ovviamente svelare nulla della trama, vi accenno soltanto che scopo del libro è quello di creare il palco per l&#8217;azione di un serial killer che non è altro che il punto di non ritorno del consumismo di massa, una persona che si pone sopra tutti gli uomini, visti solo, letteralmente, come carne da macello.</p>
<p>La storia inizia con un incidente provocato dalla comparsa inaspettata in mezzo ad una strada di una ragazza dal cranio scoperto, in preda a terribili incubi, in grado solo di raccontare di essere stata all&#8217;Inferno e con un sibillino codice numerico tatuato sulle spalle.</p>
<p>Nella sua mano lo scalpo di un&#8217;altra vittima.</p>
<p>Se pensate che un cervello scoperchiato sia già troppo per il vostro stomaco, passate pure all&#8217;ultimo libro di Susanna Tamaro, perchè non è neanche l&#8217;antipasto (chi leggerà o ha letto il libro coglierà l&#8217;ironia nelle mie parole!).</p>
<p>Quante sono le vittime?</p>
<p>Il serial-killer è solo uno o ha creato una setta di adepti?</p>
<p>Brolin, sulle tracce di una ragazza, collaborerà clandestinamente con una poliziotta di New York, dipinta come un mix tra Angela Basset e Angelina Jolie (Chattam organizza pure i casting in vista di una improbabile trasposizione cinematografica?), la cui emotività è infranta dalla misteriosa sparizione del marito.</p>
<p>Inutile dire che sarà il nostro eroe, grazie al suo talento da profiler e al suo coraggio, ad arrivare dritto al cuore del male che si nasconde nei sotterranei di New York.</p>
<p>Il testo è una sequela di colpi di scena e momenti adrenalici senza sosta ed a un certo punto Chattam riesce persino a tenere le fila di tre situazioni in parallelo; è come osservare il restauro di un dipinto a sfondo demoniaco per vederne piano piano svelati i terribili soggetti senza poter voltare lo sguardo.</p>
<p>Dalle montagne nevose del New Jersey ai bassifondi della Grande Mela, si assiste alla rivelazione di un grande mercimonio di massa; e la merce, oltre che pregiata e particolare, costerà la vita a decine e decine di persone.</p>
<p>In quanto ad atrocità Chattam non si risparmia: corpi spolpati in vita, scheletri ammassati in un vagone, bambini mutilati, torture psicologiche e fisiche incredibili (con l&#8217;idea della fiamma ossidrica per fondere i genitali è riuscito a battere Patrick Bateman).</p>
<p>Immaginate di essere intrappolati, magari con tutta la vostra famiglia, in una stanza buia.</p>
<p>Il demonio che vi custodisce vi ingiunge di accendere una candela e scoprite che vi trovate immersi tra pareti ricoperte di pelle umana e volti strappati.</p>
<p>E d&#8217;un tratto uno di questi volti apre gli occhi e vi rivolge uno sguardo pieno di terrore!</p>
<p>Semplicemente perchè in un buco apposito è stata incastrata un&#8217;altra vittima risvegliata al momento opportuno per spaventarvi; risvegliata con un bisturi piantato nei genitali.</p>
<p>Giusto per citarvi una delle idee del serial-killer per condurvi alla pazzia nel corso di lunghi mesi di prigionia tra macabre mura e torce incastrate in ossa umane.<br />
L&#8217;atmosfera generale è malsana e si respira una costante sensazione di pericolo imminente; la caratterizzazione dei personaggi secondari, inoltre, è impeccabile, ad iniziare da Annabelle, e si simpatizza in breve tempo con loro, vivi davanti ai vostri occhi.</p>
<p>Perchè esattamente, ed anche con maggior forza, come con <em><a href="http://lennynero.wordpress.com/2007/04/29/lanima-del-male-la-trilogia-parte-1/" target="_blank">&#8220;L&#8217;anima del male&#8221;</a></em> una volta sprofondati in questo orrore continuo sembra di assistere ad un film dal montaggio perfetto e dalla lugubre fotografia.</p>
<p>Nonostante gli eccessi di violenza e nonostante i dettagli fuorvianti (per buona parte del libro si crede che esista un culto dedicato a Caliban, in realtà gioco di parole di pessimo gusto, e le vetrate grondanti sangue di una chiesa inducono a pensare a fenomeni paranormali; quando si scopre la realtà, si rimpiangono i demoni), creati ad hoc per disorientare e sbattere in faccia una soluzione a cui nessuno avrebbe osato pensare, è impossibile non divorare il libro, gustarselo libbra di carne per libbra di carne e alla fine sentirsi quasi esausti e sazi.</p>
<p>Se sentirvi scorrere l&#8217;adrenalina in corpo vi da piacere, leggete questo libro, possibilmente a lume di candela.</p>
<p>Se a metà ve ne pentirete per l&#8217;inevitabile sensazione di disagio, allora saprete anche voi perchè Chattam è un maledetto burattinaio che gioca al gatto col topo col lettore; e non sarete voi ad averla vinta.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/lennynero.wordpress.com/263/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/lennynero.wordpress.com/263/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lennynero.wordpress.com/263/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lennynero.wordpress.com/263/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lennynero.wordpress.com/263/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lennynero.wordpress.com/263/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lennynero.wordpress.com/263/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lennynero.wordpress.com/263/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lennynero.wordpress.com/263/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lennynero.wordpress.com/263/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lennynero.wordpress.com/263/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lennynero.wordpress.com/263/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lennynero.wordpress.com&blog=872879&post=263&subd=lennynero&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lennynero.wordpress.com/2007/05/03/in-tenebris-trilogia-del-male-parte-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/3a75f9f46fcdd96b34291f904bc321ad?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Lenny Nero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://lennynero.files.wordpress.com/2007/05/in_tenebris_chattam_m__688156-1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">in_tenebris_chattam_m__688156-1.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;anima del male: la trilogia del male, parte I</title>
		<link>http://lennynero.wordpress.com/2007/04/29/lanima-del-male-la-trilogia-parte-1/</link>
		<comments>http://lennynero.wordpress.com/2007/04/29/lanima-del-male-la-trilogia-parte-1/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 15:40:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lenny Nero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flussi di incoscienza]]></category>
		<category><![CDATA[L'anima del male]]></category>
		<category><![CDATA[la trilogia del male]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Maxime Chattam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lennynero.wordpress.com/2007/04/29/lanima-del-male-la-trilogia-parte-1/</guid>
		<description><![CDATA[Periodo di letture leggere e di interesse per la rappresentazione della violenza tramite la parola scritta.
Scartabellando in mezzo all&#8217;immondezzaio del genere thriller alla ricerca di qualcosa di davvero morboso ed eccitante (solo i cloni de &#8220;Il codice Da Vinci&#8221; stanno minacciando numericamente la quota di libri seriali su assassini seriali!) mi faccio incantare dalla trama [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lennynero.wordpress.com&blog=872879&post=259&subd=lennynero&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://lennynero.files.wordpress.com/2007/04/9788846208569g.jpg" alt="9788846208569g.jpg" align="right" />Periodo di letture leggere e di interesse per la rappresentazione della violenza tramite la parola scritta.</p>
<p>Scartabellando in mezzo all&#8217;immondezzaio del genere thriller alla ricerca di qualcosa di davvero morboso ed eccitante (solo i cloni de &#8220;<em>Il codice Da Vinci</em>&#8221; stanno minacciando numericamente la quota di libri seriali su assassini seriali!) mi faccio incantare dalla trama e dalle recensioni al limite del delirio e con un tono del tipo &#8220;Here we are the next big thing&#8221; del romanzo &#8220;<strong><em>L&#8217;anima del male</em></strong>&#8221; di un giovane creatore d&#8217;incubi d&#8217;oltralpe.</p>
<p>Libro di gran successo, almeno in Francia, e già oggetto di interesse da parte del regista Costa Gavras, le litanie commerciali l&#8217;hanno in seguito rivenduto come il primo episodio di una premeditata trilogia (il che significa che, dato che il primo testo ha venduto uno sproposito, hanno stipulato per Chattam un generoso contratto per almeno altri due libri, altro che grande disegno artistico, ma offriamo buon viso a cattivo gioco e lasciamoli pensare che siamo fessi).<span id="more-259"></span></p>
<p>Ammetto che sto divorando il secondo volume di questo trittico maledetto e sicuramente leggero&#8217; il terzo, ma non certo perchè &#8220;<em>L&#8217;anima del male</em>&#8221; mi abbia fatto stracciare le vesti, ma perchè il secondo episodio &#8220;<em>In tenebris</em>&#8221; almeno fino ad adesso mi ha già fatto rischiare l&#8217;infarto innumerevoli volte!</p>
<p>Dato che raccontare la storia di un romanzo di genere come questo è peccato mortale degno di mutilazioni multiple (Chattam è un vero feticista di torture prolungate, arti mozzati, lesioni genitali le piu&#8217; turpi possibili e via discorrendo: se fosse il mio vicino di casa mi barricherei dietro un recinto elettrificato e preferisco non inimicarmelo!), accennero&#8217; ai punti salienti.</p>
<p>Incipit al fulmicotone.</p>
<p>Leland Beaumont, collezionista di arti di giovani ed avvenenti fanciulle, viene ucciso proprio mentre sta per amputare gli avambracci di Juliette, studentessa di psicologia dagli incantevoli occhi color zaffiro.</p>
<p>Il detective Joshua Brolin, con alle spalle esperienza nel F.B.I. ed un&#8217;innato talento come profiler, irrompe nell&#8217;antro del maniaco e ne ridipinge le pareti facendo esplodere le sue cervella.</p>
<p>Per un anno la cittadina di Portland sembra tornare alla tranquillità finchè il cadavere di una ragazza orrendamente seviziata viene ritrovato in un casolare e misteriosi messaggi che citano l&#8217;Inferno dantesco vengono recapitati alla polizia, sfidata apertamente.</p>
<p>Il serial killer, con lo stesso modus operandi di Beaumont, sembra voler guidare i poliziotti in un viaggio lungo i gironi infernali alla ricerca di uno scopo non chiaro, ma sicuramente mortale per qualcuno.</p>
<p>Il detective Brolin, aiutato dalla stessa Juliette, intraprenderà indagini dai risvolti sempre piu&#8217; inquietanti ( riti di risurrezione, simboli esoterici e magia nera come elementi a corredo) per scoprire l&#8217;identità dell&#8217;emulo di Leland, il cui corpo nel frattempo si è pure dissolto nel nulla.</p>
<p>Evidentemente qualche dettaglio importante era sfuggito nel corso della precedente indagine e la mattanza macabra ora non avrà piu&#8217; limiti.</p>
<p>Un merito indubbio di Chattam risiede nel gestire un accurato montaggio della storia, quasi fosse un film, calibrando bene le pause, i cambi di location al climax delle scene d&#8217;azione (per altro da applauso) per tenere il fiato sospeso (questa sua capacità si raffina con <em><a href="http://lennynero.wordpress.com/2007/05/03/in-tenebris-trilogia-del-male-parte-2/" target="_blank">&#8220;In tenebris&#8221;</a></em> tanto che impazzirete a leggere i capitoli uno dietro l&#8217;altro per scoprire il seguito degli eventi!) e descrivendo la storia da plurimi punti di vista; ed è da brividi freddi l&#8217;empatia dello scrittore quando fa narrare all&#8217;assassino stesso le sue gesta, la sua eccitazione, le sue fantasie, la sua particolare prospettiva su un massacro.</p>
<p>Per quanto concerne intrattenimento e costruzione del racconto &#8220;<em>L&#8217;anima del male</em>&#8221; è semplicemente perfetto, con una sceneggiatura a prova di bomba ed una conoscenza della medicina legale eccelsa ed usata in modo intelligente, non solo per aggiungere dettagli morbosi, ma per offrire utili elementi alla prosecuzione della trama.</p>
<p>Tuttavia, a mio modesto parere, non è un esordio col botto.</p>
<p>Il protagonista, Joshua Brolin, sembra un misto tra un bel tenebroso di fine ottocento e un palestrato attore hollywoodiano; si insiste così tanto sul fascino del protagonista che ci si chiede se non rappresenti l&#8217;uomo ideale di Chattam!</p>
<p>Per altro la sua introversione e la sua malinconia congenite lo rendono a tratti addirittura insopportabile per questo suo essere il classico maschio che non deve chiedere niente a nessuno e pure intelligente.</p>
<p>Neanche nei miei sogni piu&#8217; sfrenati&#8230;</p>
<p>Dall&#8217;altra Juliette è una bellezza ovviamente da tagliare il respiro.</p>
<p>Questi stereotipi, tanto graditi ai produttori per una eventuale versione cinematografica del libro, a me infastidiscono.</p>
<p>Sempre per rimanere in ambito &#8220;federale&#8221;, ricorderete tutti che Fox Mulder e Donna Scully non erano obiettivamente bellocci, eppure la tensione erotica ed intellettuale fra i due era palpabile e tenera.</p>
<p>Inoltre il capitolo in cui il detective Brolin fa sesso con Juliette su una sedia medievale di tortura circondato da una libreria di testi di magia nera è solo grottesca, per quanto eccitante.</p>
<p>Capisco il desiderio, ma se uno si eccita a scopare la propria donna su una sedia chiodata, dovrebbe correre dall&#8217;analista invece che investigare sui serial-killers.</p>
<p>Potrei farlo io, non un detective nel bel mezzo di un&#8217;indagine pericolosa e che fino a poco prima è stato dipinto come una specie di principe azzurro, tutto zucchero e testosterone.</p>
<p>Altri due punti deboli del romanzo sono l&#8217;ottusità dei poliziotti e le motivazioni dell&#8217;assassino.</p>
<p>Ora, nessuno pretende che un cittadino di Portland conosca Dante, ma Google l&#8217;hanno inventato da tempo e non si capisce perchè Juliette debba smontare mezza biblioteca per scoprire l&#8217;esistenza de <em>L&#8217;Inferno</em>.</p>
<p>Una situazione analoga la si ritrova in <em>&#8220;<a href="http://lennynero.wordpress.com/2007/05/03/in-tenebris-trilogia-del-male-parte-2/" target="_blank">In tenebris&#8221; </a></em>: gli assassini citano in una loro preghiera Caliban.</p>
<p>Sono a 3/4 del libro e non c&#8217;è uno, ma dico uno, di questi superdetective che scoprono persino che cos&#8217;hai mangiato il giorno del tuo ottavo compleanno analizzando un pelo, che pensi a &#8220;<em>La tempesta</em>&#8221; di Shakespeare.</p>
<p>Forse dovremmo cambiare mestiere, io e loro.</p>
<p>O iniziare una carriera da serial-killer!</p>
<p>Voglio comunque pensare ad una sottile ironia di Chattam a scherno dell&#8217;ignoranza dell&#8217;americano medio; il problema è che Chattam è uno che si prende maledettamente sul serio, tanto che Brolin alla fine risulta pure un po&#8217; tronfio e quando sgozzano la sua amata davanti ai suoi occhi pensi che in fondo sia il minimo per Mister Perfezione.</p>
<p>Un ultimo dettaglio non di proprio poco conto è che il progetto finale dell&#8217;assassino è talmente assurdo e malato che risulta poco comprensibile, sfuggente e forzato.</p>
<p>Anche se non dubito che una mente contorta come quella di Chattam lo capisca benissimo.</p>
<p>Io ho scoperto di avere dei limiti nelle mie potenzialità maligne!</p>
<p>Nel complesso, specie se apprezzate il genere &#8220;giallo ad altissimo tasso di violenza&#8221;, ve lo consiglio caldamente, in particolare in vista del seguito <em><a href="http://lennynero.wordpress.com/2007/05/03/in-tenebris-trilogia-del-male-parte-2/" target="_blank">&#8220;In tenebris&#8221;</a></em>, in cui ritorna, sempre affascinante, ma distrutto psicologicamente (ed ancora piu&#8217; narciso) Joshua Brolin alle prese con una setta di folli che hanno già massacrato decine di persone dopo averle torturate per mesi in un luogo che i pochi sopravvissuti descrivono come l&#8217;Inferno.</p>
<p>Per non parlare di chiese che grondano sangue, treni abbandonati che custodiscono centinaia di scheletri, ragazze scuoiate e genitali fusi con la fiamma ossidrica.</p>
<p>La solita quotidianità di un assassino seriale (che vita noiosa la mia).</p>
<p>Ed in questo romanzo il talento narrativo di Chattam raggiunge davvero una compiutezza stupefacente.</p>
<p>Se riusciro&#8217; a non avere un attacco di fibrillazione ne scrivero&#8217; prossimamente.</p>
<p>O se avete a casa una sedia per le torture invitatemi: magari ne parleremo di persona.</p>
<p>Prometto che non vi faro&#8217; alcun male.</p>
<p>Non subito&#8230;</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/lennynero.wordpress.com/259/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/lennynero.wordpress.com/259/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/lennynero.wordpress.com/259/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/lennynero.wordpress.com/259/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/lennynero.wordpress.com/259/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/lennynero.wordpress.com/259/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/lennynero.wordpress.com/259/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/lennynero.wordpress.com/259/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/lennynero.wordpress.com/259/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/lennynero.wordpress.com/259/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/lennynero.wordpress.com/259/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/lennynero.wordpress.com/259/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=lennynero.wordpress.com&blog=872879&post=259&subd=lennynero&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lennynero.wordpress.com/2007/04/29/lanima-del-male-la-trilogia-parte-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/3a75f9f46fcdd96b34291f904bc321ad?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Lenny Nero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://lennynero.files.wordpress.com/2007/04/9788846208569g.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">9788846208569g.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>