+LoveIsTheDevil+

Peace is for pussies

Satislam e gli sciacalli del Vaticano

papa-islam1.gifStasera il mio lato voltairiano è particolarmente in acido e da vero uomo all’antica, da pensatore del ‘700 quale sono, imbarocchito dalla mia furia anarcoide contro ogni fondamentalismo religioso, ecco che vi regalo questo:

http://www.acidlife.com/~tyler/satislam/satislam.html

Vedrete le vignette che han provocato la reazione di protesta degli Islamici di questi giorni, insieme a quelle pubblicate da altri giornali, nei giorni successivi, in difesa del principio della libertà di espressione.

Principio incomprensibile per un religioso, islamico o altro che sia, sono tutti uguali: è sempre la stessa feccia civica.

Le prime in realtà non sono molto divertenti, ma tra le altre alcune sono davvero esilaranti.

Dato che le bombe non bastano, spero ormai che una risata li seppellisca tutti.

Rispettare il sacro significa calpestare chi ha diverso concetto di sacralità, o ne è privo, e soprattutto la libertà di contestare e far emergere feroci contraddizioni come quelle mostrate in queste vignette?

Allora al diavolo il sacro!

Sono anni che mi batto in difesa dei diritti umani, ma proprio perchè nelle scuole spiegavo ai ragazzi la Dichiarazione universale dei diritti umani non posso accettare che nel mondo un miliardo di invasati attacchino le ambasciate o chiedano la pena di morte per un disegnatore solo perchè fa loro ironicamente notare che massacrare la gente o praticare la pena di morte o infliggere mutilazioni o mummificare le donne dentro un burqa sono atti ben piu’ orribili di una vignetta satirica.

Non sia mai che si raffiguri Maometto, ma far saltare in aria dei civili è atto di giustizia religiosa, ergo giustificabile?
Giustificabile per chi?
E in nome di cosa?

Quando poi il nostro ministro Pisanu, solo per fare un discorso che torna funzionale ai nostri talebani, i cattolici, afferma che i simboli religiosi vanno rispettati a me viene voglia di sbattergli in faccia la infinita lista di persone ammazzate in nome di un dio, qualunque esso sia.

Queste vignette le pubblico quasi con rabbia, in nome della libertà d’espressione e della satira, forma anch’essa di arte che puo’ anche rasentare il sublime (chi conosce le vignette di Bucchi pubblicate su “La Repubblica” sa bene che cosa intendo).

AGGIORNAMENTO 4/02/06:

Come volevasi dimostrare, gli sciacalli si sono subito mossi.
E tramite la voce di uno sfacciato che fa pure parte dell’Opus dei…
la decenza non sa proprio che cosa sia…

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1284860.html

CdV, 13:14

SATIRA-ISLAM:VATICANO, NON E’ DIRITTO OFFENDERE RELIGIONE
“Il diritto alla liberta’ di pensiero e di espressione, sancito dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, non puo’ implicare il diritto di offendere il sentimento religioso dei credenti. Tale principio vale ovviamente in riferimento a qualsiasi religione”. Lo afferma una dichiarazione della Sala Stampa della Santa Sede diffusa oggi “per rispondere a varie richieste di precisazioni sulla posizione della Santa Sede di fronte a recenti rappresentazioni offensive dei sentimenti religiosi di singole persone o di intere comunita’”. “La convivenza umana esige – afferma ancora il testo – un clima di mutuo rispetto, per favorire la pace fra gli uomini e le Nazioni. Inoltre, talune forme di critica esasperata o di derisione degli altri denotano una mancanza di sensibilita’ umana e possono costituire in alcuni casi un’inammissibile provocazione. La lettura della storia insegna che non e’ con tale via che si sanano le ferite esistenti nella vita dei popoli”. Secondo la Sala Stampa della Santa Sede, pero’, “le offese arrecate da una singola persona o da un organo di stampa non possono essere imputate alle istituzioni pubbliche del relativo Paese, le cui Autorita’ potranno e dovranno, eventualmente, intervenire secondo i principi della legislazione nazionale. Azioni violente di protesta – conclude la nota – sono, pertanto, parimenti deplorabili. Per reagire ad un’offesa, non si puo’ infatti venir meno al vero spirito di ogni religione. L’intolleranza reale o verbale, da qualsiasi parte venga, come azione o come reazione, costituisce poi sempre una seria minaccia alla pace”.(AGI)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 03/02/2006 da in Religione con tag .

Cookies

Informativa breve

Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Proseguendo con la navigazione si presta il consenso al loro utilizzo. Per un maggiore approfondimento: Privacy Policy

My Art Gallery

Follow +LoveIsTheDevil+ on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: